SECO: inclusa da Gartner nell’Hype Cycle 2023 per Edge Computing
SECO annuncia il proprio riconoscimento da parte di Gartner all’interno del report “Hype Cycle 2023 per l’Edge Computing”, recentemente pubblicato, sotto la categoria “Edge Asset Life Cycle Management”.
Il metodo Hype Cycle di Gartner fornisce alle aziende insight utili a comprendere il contributo di una tecnologia per risolvere le specifiche sfide del proprio business e rappresenta uno strumento di supporto al processo di decision making tecnologico.
SECO è stata menzionata tra i primi 6 player a livello globale nel campo dell’Edge Asset Life Cycle Management, con riferimento a soluzioni che abilitano i clienti ad avere maggiore controllo e visibilità sull’infrastruttura distribuita dei propri dispositivi di edge computing (gateway intelligenti, edge server, IoT embedded device).
CLEA, la piattaforma IoT-AI di SECO, consente alle aziende di gestire in maniera flessibile e centralizzata l’intera rete di dispositivi, indipendentemente dalla loro ubicazione, supportandole, tra le varie, nella gestione della base installata. Grazie a CLEA, le funzionalità di gestione del ciclo di vita della flotta, che includono il monitoraggio del funzionamento, la distribuzione di aggiornamenti software over-the-air, la definizione comune di policy di controllo e altro, sono gestibili da un’unica piattaforma che inoltre abilita strumenti AI-powered per l’analisi in tempo reale dei dati generati dai dispositivi sul campo.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo