Sesa: acquisisce il 60% di Maint System
Sesa, attiva in Italia nell’innovazione tecnologica e nei servizi informatici e digitali per le imprese, ha acquisito il 60% di Maint System, rafforzando così l’offerta di servizi e soluzioni di managed printing. L’operazione è stata effettuata da Altinia Distribuzione, società controllata da Computer Gross, a sua volta controllata totalitaria di Sesa.
Per Sesa si tratta della nona acquisizione dell’anno (con un perimetro di oltre 400 nuove risorse, ricavi di €50 milioni ed Ebitda margin di circa il 15%), dopo le 18 del 2022 e le 15 del 2021, per un track record di oltre 60 operazioni dal 2015 ad oggi che hanno visto l’integrazione nel Gruppo di più di 2.400 persone, portando oltre 600 milioni di ricavi annui aggiuntivi.
Maint System conta ricavi per oltre € 4 milioni, un Ebitda margin di circa il 20%, un utile netto pari al 10% dei ricavi e una Posizione Finanziaria Netta attiva per circa € 1 milione. Il closing dell’acquisizione è previsto nel mese di agosto.
Computer Gross, grazie all’aggregazione di Altinia e Maint System, rafforza il proprio ruolo di Value Added Distributor leader del mercato italiano con una quota di mercato di oltre il 45% ed un percorso di crescita continua, passando da 1,3 miliardi di euro di ricavi annuali al 30 aprile 2019 a 2,23 miliardi al 30 aprile 2024, grazie al progressivo arricchimento dell’offerta di soluzioni tecnologiche avanzate.
L’operazione si inserisce nell’ambito della più ampia strategia del Gruppo Sesa di investimento nello sviluppo delle proprie competenze digitali, anche attraverso M&A industriali bolt-on, supportando la trasformazione digitale di imprese ed organizzazioni.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
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La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo