ACEA: approva conti 1H23 e linee guida strategiche
Il Cda di ACEA ha approvato le linee guida strategiche e la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023.
ACEA è un operatore infrastrutturale con forte presenza nei business regolati e prospettive di crescita sostenute da progetti all’avanguardia supportati dall’eccellenza operativa.
Per quanto riguarda il settore idrico, punta a rafforzare la posizione di leader contribuendo al consolidamento del mercato italiano, realizzando grandi opere strategiche per il Paese (2a linea Acquedotto del Peschiera e progetti PNRR).
Nell’elettrico, sono previsti un potenziamento e una digitalizzazione della rete per migliorare la qualità del servizio della città di Roma, oltre a una crescita nelle fonti rinnovabili a supporto della transizione energetica.
A livello di ambiente, Acea mira a consolidare la leadership nel Centro Italia con il presidio della catena di trattamento dei rifiuti anche in un’ottica di economia circolare. Previsti anche nuovi impianti per il recupero di energia dai rifiuti.
Nel semestre Acea ha realizzato investimenti per 503 mln di euro (+9% vs 1H 2022), prevalentemente nei settori Idrico, Infrastrutture Energetiche (~ 87%) e Ambiente. L’Ebitda si attesta a 670 mln (crescita organica +3%), di cui 87% dai settori Idrico, Infrastrutture Energetiche e Ambiente. L’Utile netto rettificato è pari a 144 mln (+6% vs 1H 2022), superiore all’utile medio dei semestri 2022 (140 mln). Infine, il rapporto tra Indebitamento finanziario netto/EBITDA scende al 3,7x, in miglioramento rispetto alla guidance 2023 (<3,8x).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo