Armani: crescita del 16,5% nel 2022
Il prestigioso marchio Armani ha chiuso l’anno 2022 con ricavi in forte aumento, raggiungendo la cifra di 2,35 miliardi di euro. Questo rappresenta un incremento del 16,5% rispetto ai 2,02 miliardi di euro registrati nel 2021. Complessivamente, i ricavi del marchio, includendo le licenze, hanno superato i 4,5 miliardi di euro, mentre le vendite retail totali sono stimate in 6,5 miliardi. L’EBITDA ha mostrato un incremento del 25%, arrivando a 289 milioni di euro, mentre l’EBIT è cresciuto del 30%, raggiungendo i 202,5 milioni di euro.
Nonostante i risultati positivi in Europa e America, l’Asia ha registrato un calo del 6,3% nelle vendite a causa degli estesi lockdown in Cina, che sono stati tolti solo all’inizio del 2023. Questo fattore ha inciso negativamente sulle performance complessive del marchio nel continente asiatico. Tuttavia, i risultati ottenuti nel 2022 confermano la solidità e la capacità di Armani di adattarsi alle sfide imposte dal contesto internazionale.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play