Tridico, Inps: bilancio positivo, avanzo finanziario in crescita e trasformazione digitale
Pasquale Tridico, presidente uscente dell’Inps, definisce i quattro anni alla guida dell’ente previdenziale più grande d’Europa come “difficili”.
“L’Inps è cambiato per servire meglio il Paese in scenari che sono cambiati”, afferma Tridico, ricordando la grande trasformazione digitale dell’istituto, definita “senza precedenti”. L’ente previdenziale si conferma come un pilastro dello Stato “universalistico che si occupa di tutti”, pronto ad affrontare le sfide del presente e del futuro.
Il presidente uscente dell’Inps esprime orgoglio per il fatto che l’istituto sia riuscito a realizzare pienamente le risorse ottenute con il Pnrr nei tempi previsti. Questo risultato conferma l’efficienza e la capacità dell’Inps di sfruttare le opportunità offerte per migliorare ulteriormente i servizi offerti ai cittadini.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play