Wall Street: futures sull’attenti in attesa incontro Biden-McCarthy. Countdown data X
Wall Street riparte, reduce da una settimana di contrattazioni positiva, che ha visto il Nasdaq Composite salire su base settimanale del 3,04%, lo S&P 500 guadagnare l’1,65%, il Dow Jones incassare lo 0,38%.
La borsa Usa è riuscita a concludere la settimana all’insegna dei guadagni, nonostante i timori degli investitori per l’imminente data X del 1° giugno.
Se il presidente americano Joe Biden e il leader repubblicano della Camera Kevin McCarthy non riusciranno a trovare infatti un accordo per innalzare o sospendere il tetto sul debito, gli Stati Uniti faranno default il prossimo 1° giugno.
Dalle ultime indiscrezioni riportate dalla NBC News è emerso che le controparti si incontreranno alla Casa Bianca nella giornata di oggi.
Nell’attesa, i futures sui principali indici azionari americani sono in ribasso. Alle 7 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones e sullo S&P 500 viaggiano appena al di sotto della parità, mentre i futures sul Nasdaq sono in rialzo dello 0,12%.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play