Confidi Systema! chiude il 2022 in crescita: utile di 1,2 milioni e sostegno alle PMI lombarde
Confidi Systema!, intermediario finanziario che sostiene lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (PMI) lombarde, ha chiuso l’anno 2022 con un utile di circa 1,2 milioni di euro. L’azienda ha registrato fondi propri per oltre 78 milioni di euro e un Total Capital Ratio al 36,27%, con un tasso di copertura delle sofferenze al 91%. Questi risultati confermano il ruolo di Confidi Systema! come confidi di riferimento di Confindustria Lombardia, Confagricoltura Lombardia e Confartigianato Lombardia.
Al 31 dicembre 2022, Confidi Systema! conta 70.400 soci e un attivo totale di 223,5 milioni di euro. Nel corso dell’anno, l’intermediario finanziario ha proseguito la sua crescita per linee esterne attraverso la fusione per incorporazione della Cooperativa Artigiana di Garanzia di Bergamo, espressione del mondo di Confartigianato e con oltre 12 mila imprese associate.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play