Wall Street: futures poco variati mentre si attendono altre trimestrali
Si muove mista Wall Street ad inizio settimana con i futures legati allo S&P 500 che hanno guadagnato circa lo 0,1%, mentre i futures sul Nasdaq-100 sono scesi dello 0,1%. I futures del Dow Jones Industrial Average sono saliti di 13 punti, ovvero meno dello 0,1%.
Occhi puntati sulle trimestrali. Questa settimana sarà la volta di Bank of America e Morgan Stanley che hanno in programma di comunicare gli utili rispettivamente martedì e mercoledì. Tra altri nomi di rilievo al di fuori dei titoli finanziari, troviamo il peso massimo dei veicoli elettrici Tesla che riporta gli utili del secondo trimestre mercoledì, mentre Procter & Gamble venerdì.
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IRTOP Consulting, boutique finanziaria specializzata sui Capital Markets e nell’Advisory per la quotazione e operazioni di finanziamento, IPO Partner di Borsa Italiana, ha presentato oggi la XIII edizione dell’Osservatorio ECM Euronext Growth Milan, il centro di analisi e ricerca finanziaria curato dall'Ufficio Studi interno. Anna Lambiase, CEO di IRTOP Consulting e Direttore Scientifico dell’Osservatorio ECM.
I dati sull’inflazione dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti mostrano un aumento inferiore alle aspettative a giugno, nonostante le tensioni in Medio Oriente. L’indice dei prezzi alla produzione, esclusi alimenti ed energia, è cresciuto del 4,7% rispetto all’anno precedente. Questo rallentamento potrebbe offrire alla Federal Reserve maggiore flessibilità nel rinviare un aumento dei tassi d’interesse.
Stripe e Advent International hanno avanzato un’offerta per acquisire PayPal Holdings Inc. per oltre 53 miliardi di dollari, secondo fonti di stampa. L’offerta, che rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di PayPal, è sostenuta da un finanziamento di 50 miliardi di dollari. Stripe e Advent deterranno quote paritarie di PayPal
Le azioni di IBM crollano drasticamente dopo che i ricavi preliminari del secondo trimestre non raggiungono le aspettative degli analisti. La società attribuisce il risultato alla riduzione della spesa dei clienti sui suoi prodotti a favore di chip e server. Questo evento segna la maggiore perdita giornaliera per IBM in almeno 58 anni.