Wall Street: futures in lieve rialzo, le trimestrali Usa della settimana da monitorare
Wall Street sembra orientata ad avviare la nuova settimana di contrattazioni in territorio lievemente positivo, dopo le buone arrivate dal fronte societario Usa, in particolare dal mondo delle Big Banks made in Usa.
Lo scorso venerdì i giganti finanziari JP Morgan e Wells Fargo hanno pubblicato trimestrali migliori delle attese, allontanando i timori sul settore scatenati dal collasso, il mese scorso, della banca delle start up SVB (Silicon Valley Bank).
La stagione delle trimestrali Usa continuerà questa settimana con la pubblicazione, nella giornata di oggi, dei conti di Charles Schwab, a cui faranno seguito dopodomani quelli di Bank of America e Morgan Stanley.
Sempre mercoledì toccherà al colosso delle auto elettriche fondato da Elon Musk Tesla, mentre la blue chip Procter & Gamble diffonderà la trimestrale nella giornata di venerdì.
Alle m7.10 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones e sullo S&P 500 salgono dello 0,16%, mentre quelli sul Nasdaq rimangono invariati.
Breaking news
Meta Platforms accelera sulla corsa all’intelligenza artificiale con un ampliamento record del proprio data center a Richland Parish, in Louisiana. L’infrastruttura raggiungerà l’inedita capacità di calcolo di 5 gigawatt (GW), configurandosi come uno dei più grandi investimenti al mondo mai realizzati nelle infrastrutture AI
Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.