Turrina lascia dopo 25 anni la guida di Banca Akros. Puccio nuovo direttore generale
Banco BPM comunica che l’amministratore delegato Marco Turrina, dopo 25 anni, lascia la guida della Corporate & Investment Bank del Gruppo Banco BPM per dedicarsi a nuovi progetti professionali. Giuseppe Puccio è stato designato nuovo direttore generale di Banca Akros.
Puccio, 52 anni, laureato in Economia Aziendale, è arrivato in Banca Akros nel 2017. Da allora ha sempre rivestito il ruolo di responsabile dell’investment banking e, da maggio dello scorso anno, è stato inoltre nominato consigliere delegato di Oaklins Italy srl. Tra le esperienze pregresse, ricordiamo gli inizi del suo percorso di carriera in Banca Commerciale Italiana, fino a diventare head of financial sponsors coverage di Intesa Sanpaolo. È stato infine per oltre dieci anni in Mediobanca fino a diventare co-head of mid corporate.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.