Partnership tra Hype e Bitpanda
Al via la nuova collaborazione – realizzata cogliendo le opportunità dell’open banking – tra Hype, leader sul mercato italiano nella gestione del denaro tramite app, e Bitpanda, leader europeo nell’offerta dell’infrastruttura investment-as-a-service, fondato a Vienna nel 2014 con l’obiettivo di rendere gli investimenti accessibili a tutti, in un contesto sicuro e regolamentato.
La neobank integra i servizi della piattaforma di investimento digitale e amplia la sua offerta permettendo ai propri clienti, oggi oltre 1,7 milioni, di investire in più di 2.500 risorse tra azioni frazionate ed ETF, ed acquistare metalli preziosi, con qualsiasi importo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, anche a mercati chiusi. La nuova funzionalità verrà resa disponibile gradualmente ai clienti Hype nelle prossime settimane.
L’accordo, che democratizza, semplifica e rende accessibili le opportunità dei mercati finanziari, rientra nella strategia di HYPE che ha l’obiettivo di fornire servizi a valore aggiunto per anticipare e rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei suoi utenti, che oggi trovano una nuova occasione per impiegare la liquidità risparmiata.
L’integrazione, realizzata interamente all’interno dell’app HYPE, avviene attraverso la piattaforma Open Finance di Fabrick su cui Bitpanda ha pubblicato le proprie API rendendo disponibile la sua offerta a terze parti: Bitpanda White Label offre tutti gli elementi necessari per costruire un flusso di investimento completo, dando al partner l’opportunità di progettare la propria soluzione, connettendosi a un’infrastruttura API all’avanguardia. HYPE è la prima realtà in Italia a cogliere questa opportunità consolidando il ruolo B2B2C di Bitpanda.
La neobank risponde nuovamente alle aspettative della sua community che, nell’ultima survey realizzata nei mesi scorsi per indagare il grado di soddisfazione e nuovi bisogni, chiedeva proprio nuove possibilità di fare investimenti direttamente dall’app.
In questo particolare momento storico che vede gli italiani far fronte al livello di inflazione più alto degli ultimi decenni, impiegare il denaro senza lasciarlo fermo sul conto, perdendo potere d’acquisto, è una scelta da valutare. HYPE vuole accompagnare i propri clienti anche in questo percorso e così oggi arricchisce la propria sezione “investimenti” che già offre la possibilità di farlo in fondi comuni.
Un servizio come quello degli investimenti richiede consapevolezza. L’utente non è quindi lasciato solo e alle diverse attività di educazione finanziaria implementate dalla HYPE si aggiunge la Bitpanda Academy, piattaforma di e-learning interamente in italiano dedicata all’approfondimento di temi di finanza personale e investimenti, così da avere gli strumenti per essere pronti ad affrontare le prime operazioni.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.