Russia: Goldman vede PIL in caduta del 10%
Goldman Sachs declassa ulteriormente le sue previsioni sulle prospettive per l’economia russa. La nuova stima del PIL 2022 è di -10% dal -7% precedentemente indicato. Goldman nel formulare la nuova stima prende in considerazione le ulteriori sanzioni ai danni della Russia nonché i più recenti dati ad alta frequenza, in particolare sulle attività portuali.
“Circa la metà di tale riduzione è dovuta al fatto che i dati sulle spedizioni suggeriscono che le esportazioni della Russia si sono più fortemente interrotti di quanto avessimo inizialmente ipotizzato e ora ci aspettiamo le esportazioni diminuiranno del 20% nel secondo trimestre del 2022 e del 10% per l’anno”, spiega la casa d’affari statunitense.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.