Bce, Lagarde su BoE: UK ha storia inflazione più alta che in Eurozona. Ora pressione salari, carenza forza lavoro (con Brexit)
“Storicamente, l’inflazione del Regno Unito è stata sempre più elevata di quella dell’area euro”. E’ quanto ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde nel corso della conferenza stampa successiva agli annunci della Banca centrale europea, che anche oggi non ha toccato il livello dei tassi, come da attese.
Lagarde ha aggiunto: “Non vorrei addentrarmi in considerazioni politiche, ma la pressione sui salari (nel Regno Unito) è dovuta al fatto che alcuni lavoratori hanno dovuto lasciare il mercato del lavoro (praticamente a causa della Brexit), e dunque si è verificata una carenza di offerta di lavoratori”.
Lagarde ha risposto così a una domanda sulla decisione della Bank of England (BoE) di Andrew Bailey di alzare oggi i tassi principali di riferimento del Regno Unito per la seconda volta consecutiva. La stretta monetaria è stata di 25 punti base e ha portato il livello dei tassi allo 0,50% dal precedente 0,25%.
La Bce ha confermato oggi il tasso principale a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%.
La Bce ha confermato anche che il ritmo di acquisti di asset che ha effettuato tramite il PEPP, o anche QE pandemico, andrà a concludersi a fine marzo.
Nel primo trimestre del 2022, il Consiglio direttivo della Bce condurrà gli acquisti netti di attività nell’ambito del PEPP (pandemic emergency purchase programme) a un ritmo inferiore rispetto al trimestre precedente, per poi porre fine al programma alla fine del mese di marzo.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.