Crisi Covid taglia i risparmi degli italiani. Il 28% non riesce a gestire spesa imprevista di 1000 euro
La crisi sanitaria si è riflessa sulla capacità delle famiglie di accantonare risorse. Così emerge dal settimo Rapporto 2021 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane realizzato dalla Consob secondo cui il 27% dei partecipanti all’indagine segnala una riduzione del reddito familiare; il 39% fatica a far fronte alle spese fisse e ricorrenti mentre il 28% dichiara di non essere in grado di gestire una spesa imprevista di 1.000 euro; infine il 32% riferisce di aver sperimentato una diminuzione della propria ricchezza.
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Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.