15:47 venerdì 10 Dicembre 2021

Impennata inflazione USA fa scattare in avanti il bitcoin

Bitcoin, visto da molti investitori come una copertura contro l’inflazione, viaggia in aumentato del 2% circa a ridosso di area $ 50.000 dopo il nuovo balzo in alto dell’inflazione USA, per poi attestarsi a +1,3% in area $ 49.500. A novembre l’indice dei prezzi al consumo è balzato al 6,8% a/a, al ritmo annuale più veloce in quasi 40 anni, amplificando così la rapidità e la persistenza dell’inflazione che sta erodendo gli stipendi e aumentando la pressione sulla Federal Reserve per inasprire la politica monetaria. Fed che si riunirà settimana prossima e che a questo punto molto probabilmente imprimerà una netta accelerazione al tapering e di conseguenza la possibilità di un primo rialzo dei tassi entro metà 2022.

Breaking news

17:25
Leonteq chiude tutte le vertenze con i regolatori

FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.

16:22
BoE, tassi fermi al 3,75%. Occhi su inflazione

Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti

16:03
Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna l’1,4%

Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.

15:36
Usa, sussidi di disoccupazione in calo: -4.000 unità in una settimana

Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.

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