Inflazione, presidente BoE Bailey: “I segnali d’allarme ci sono”
La Banca d’Inghilterra ha deciso di rimandare, contro le attese, il rialzo dei tassi a dicembre. Tuttavia, per il presidente Andrew Bailey “i segnali d’allarme” sull’inflazione “ci sono”. La BoE ha deciso di mantenere il tasso di riferimento a 0,1% in attesa di ulteriori rafforzamenti sul mercato del lavoro ma dovrebbe essere la prima banca centrale – nel trio che include Fed e Bce – a procedere con la stretta monetaria. Il mese scorso il capo economista della BoE aveva previsto che l’inflazione britannica avrebbe potuto raggiungere il 5% a inizio 2022.
“I segnali di avvertimento ci sono, i campanelli stanno suonando, per così dire, quindi dobbiamo guardare con attenzione, ed è quello che stiamo facendo”, ha affermato Bailey.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.