Onu, la pandemia ha distrutto 255 milioni di posti di lavoro full time
L’impatto della pandemia Covid-19 sulle ore lavorate equivale alla distruzione di 255 milioni di posti di lavoro a tempo pieno: lo ha calcolato il Rapporto Onu 2021 sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile.
Questo impatto potrebbe aver aumentato il già consistente insieme delle persone che faticano a permettersi l’alimentazione di ulteriori 83-132 milioni di soggetti.
Secondo le Nazioni Unite il Covid ha cancellato “decenni di progressi nello sviluppo” e i prossimi 18 mesi saranno cruciali negli sforzi globali per invertire l’impatto della pandemia e promuovere le azioni necessarie a raggiungere gli obiettivi chiave di sviluppo sostenibile.
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione