Open banking Intesa SanPaolo: dal lancio oltre 2 milioni di utilizzi
Dal giugno 2019 a marzo 2021, l’Open Banking di Intesa Sanpaolo ha realizzato un totale di 2,3 milioni di utilizzi, “consentendo alle imprese clienti di operare con la Banca utilizzando direttamente le loro interfacce gestionali e di rendere estremamente più efficienti i processi con il recupero automatico dei loro dati, senza necessità di accedere al remote banking”.
È quanto si legge in una nota dell’istituto di credito. “Open Banking ha messo direttamente in contatto i sistemi informativi delle aziende clienti di Intesa Sanpaolo con quello della Banca: il passaggio dall’interazione umana a quella tra macchine ha consentito di rendere più veloce, semplice e sicura una serie crescente di operazioni informative e dispositive”, prosegue la nota
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale