Fed, sondaggio economisti: due rialzi dei tassi al 2023 probabili al 75%
C’è una probabilità del 75% che i rialzi dei tassi Fed, da qui al 2023 saranno due, pari a un aumento di mezzo punto rispetto ai livelli attuali: è quanto afferma la maggioranza assoluta degli economisti accademici sondati dal Financial Times (in tutto 52). Una componente significativa seppur minoritaria, ha attribuito a questo scenario una probabilità del 90%.
“Con l’aumento dell’inflazione e il miglioramento dell’economia, le tradizionali differenze fra colombe e falchi all’interno del Federal Open Market Committee cominceranno a riapparire. Già si sta osservando e lo sarà sempre di più”, ha affermato Alan Blinder della Princeton University, vicepresidente della Fed negli anni ‘9o.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.