Borse europee caute, piatta Milano
Borse europee caute nelle prime battute. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,08% a 25.247 punti
Gli investitori restano proiettati verso i dati sul mercato del lavoro Usa di fine settimana, ma oggi attenzione sull’inflazione tedesca di giugno. Sul mercato del reddito fisso, seconda emissione dei bond Ue per supportare il piano Next Generation Eu: ieri è stato dato mandato alle banche per collocare titoli a 5 e 30 anni.
Ancora in ritirata i prezzi del petrolio in attesa delle decisioni dei Paesi Opec+ sulla produzione di luglio: il Brent agosto arretra a 74,54 dollari al barile, il Wti agosto a 72,8 dollari al barile. Entrambi i contratti sono arretrati di oltre il 2% dai massimi dal 2018 registrati venerdi’.
Euro/dollaro sopra 1,19 a 1,1974 (1,1940 ieri alla chiusura dei mercati continentali).
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale