Bce: impatto Covid su debito sovrano maggiore che nel 2008
L’impatto del Covid sul debito sovrano è stato maggiore rispetto a quanto avvenuto con la crisi finanziaria del 2008. Lo dice la Bce, che ricorda che rapporto debito pubblico/pil aggregato dell’area dell’euro è salito al 100% nel 2020, dall’86% del 2019, poiché i governi hanno finanziato un ampio aiuto economico per sostenere famiglie e imprese.
Il sostegno di politica fiscale è stato particolarmente ampio in alcuni paesi con una quota importante di settori economici fortemente colpiti dalla pandemia e dai lockdown. “I livelli del debito sovrano potrebbero tuttavia aumentare ulteriormente se la situazione economica si rivelasse più debole del previsto e venissero richieste su più ampia scala garanzie sui prestiti alle imprese legate alla pandemia”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.