Vaccini: registrato in Russia uno Sputnik monodose
Si chiama Sputnik Light e avrebbe dimostrato un’efficacia del 79,4% contro il nuovo coronavirus: è il nuovo vaccino registrato in Russia.
“Il vaccino monodose Sputnik Light ha dimostrato un’efficacia del 79,4% stando ai dati analizzati dopo 28 giorni dall’iniezione nel quadro del programma di vaccinazione di massa della Russia tra il 5 dicembre 2020 e il 15 aprile 2021”, si legge in una nota del Fondo russo per gli Investimenti Diretti. Per fare un confronto il vaccino monodose J&J (Janssen) è risultato efficace all’85% nel prevenire le forme gravi della malattia.
“Sputnik Light si è dimostrato efficace contro tutti i nuovi ceppi di coronavirus, come dimostrato dal Centro Gamaleya durante i test di laboratorio”, si aggiunge nella comunicazione.
Lo studio clinico di fase 3, avviato il 21 febbraio scorso sta coinvolgendo 7mila persone in “Russia, Emirati Arabi, Ghana e altri” Paesi; i primi risultati provvisori saranno pubblicati entro il mese in corso.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca