Banche: dal governo incentivi per fusioni, Mps vola a piazza Affari
Le ulteriori agevolazioni sulle fusioni bancarie mettono le ali al titolo Mps (+4%), che fin dall’apertura è uno dei titoli migliori a Piazza Affari. Gli acquisti arrivano all’indomani della circolazione delle bozze del decreto Sostegni bis, allo studio del governo Draghi, con l’obiettivo di rafforzare le norme sugli incentivi per le aggregazioni tra istituti di credito. In particolare, si prevede la trasformazione delle Dta (imposte attive differite) in crediti d’imposta per ulteriori sei mesi, includendo tra le aggregazioni agevolabili, quindi, anche quelle deliberate fino al 30 giugno 2022 (attualmente la scadenza è il 31 dicembre 2021). Non solo. Il limite delle Dta convertibili viene elevato dal 2% al 3% del totale degli attivi del soggetto minore coinvolto nella fusione.
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