Recovery, Zani (Tendercapital): “occasione per rilanciare PIL e Borsa Italiana”
“L’Italia ha un’occasione unica per aumentare le stime del PIL 2021 e per dare alla Borsa italiana un’accelerazione che potrebbe portarla ad essere tra le migliori fra i mercati europei. Grazie ai fondi del Recovery e al cosiddetto “effetto Draghi”, il nostro Paese può puntare a diventare, nei prossimi anni, fra le economie più credibili e solide dell’Ue, sia in termini di crescita sia nella sostenibilità del debito in rapporto al deficit debito/PIL che a fine anno si attesterà al 160%». È quanto afferma Moreno Zani, fondatore e Presidente di Tendercapital, tra i player internazionali indipendenti più attivi nel settore dell’asset management.
“Secondo gli analisti – prosegue Zani – la situazione italiana è studiata con attenzione ed è parere pressoché univoco che la credibilità del premier Draghi, unita ai 248 miliardi di euro dei quali beneficerà l’Italia, produrranno una sorta di effetto “fionda” che proietterà l’economia italiana a un +4,7% di PIL nel 2021 (previsione Standard&Poor’s) che potrebbe sostenere a sua volta la crescita del mercato azionario. La gestione attenta ed efficiente del pnrr impatterà positivamente sui parametri del segmento finanziario di cui potrebbero beneficiare, con investimenti attrattivi anche in segmenti di economia reale, i tanti risparmiatori italiani”, conclude Zani.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.