Recovery Fund, via libera dalla Corte costituzionale tedesca
Il processo di ratifica del Next Generation Eu in Germania, che era stato interrotto prima della firma del presidente della Repubblica dalla Corte Costituzionale tedesca, potrà procedere. E’ stato respinto, infatti, il ricorso promosso da un gruppo di cittadini capitanato dal fondatore di Alternativa per la Germania Bernd Lucke. I rilievi di presunta incostituzionalità non sussistono, in quanto al Recovery “sono applicati limiti per quanto riguarda il volume, la durata e lo scopo dei prestiti per i quali la Commissione europea è autorizzata, nonché per quanto riguarda le possibili passività sostenute dalla Germania”, ha affermato oggi la Corte costituzionale.
“Inoltre”, è stato precisato più oltre, “i fondi in questione devono essere utilizzati esclusivamente per affrontare le conseguenze della crisi del Covid-19”.
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