BCE: cresce attesa per riunione di domani, cosa si aspettano gli analisti
Cresce l’attesa per la riunione della BCE, in calendario domani. Cosa aspettarsi?
Secondo Peter Allen Goves, Fixed Income Research Analyst di MFS IM:
“Non ci aspettiamo grandi sviluppi nella politica monetaria dalla riunione della BCE di questa settimana. Il PEPP è stato incrementato, l’inflazione si sta innalzando (almeno per il momento) e non ci sono nuove proiezioni macro. Anche i dati sul sentiment sono stati consistenti se consideriamo il Purchasing Managers Index (PMI) e l’indice IFO. La proattività della BCE ha aiutato a controllare la frammentazione delle obbligazioni governative europee (EGB) e probabilmente manterrà i tassi core e gli spread relativamente contenuti per il momento.
Gli sforzi congiunti di politica monetaria e fiscale sosterranno probabilmente l’inflazione e più in generale la ripresa. Il successo della politica della BCE, il modo in cui è stata determinante per molti movimenti di mercato unita alla sua capacità di reagire alla situazione pandemica nel corso del 2021, sarà probabilmente un tema di interesse per il reddito fisso europeo nel medio termine. Il mercato sarà probabilmente impaziente di saperne di più sulla politica post pandemica, dato che il PEPP resterà in vigore fino a marzo 2022”.
Breaking news
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.