Credem guarda al futuro: in un incontro virtuale, gli sviluppi stategici dell’area IT
L’importanza delle persone e dello sviluppo delle competenze per consentire alle organizzazioni di adattarsi all’evoluzione del contesto, il ruolo dell’Information Technology come partner nel raggiungimento degli obiettivi strategici, la gestione della complessità nell’ambito lavorativo, l’importanza di puntare su agilità, velocità e resilienza per affrontare le sfide attuali ed il valore delle capacità tipicamente femminili anche nel campo dell’informatica.
Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro virtuale organizzato da Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, per delineare il futuro dell’information technology nel mondo bancario e gli sviluppi strategici dell’area IT del Gruppo. Il meeting si è svolto ieri con la partecipazione di oltre 600 persone ed ha visto l’intervento di un’ospite di eccezione, Linda Cureton, fondatrice e CEO di Muse Technologies, società di consulenza e pianificazione strategica IT ed in passato direttore informatico (CIO) della NASA, l’agenzia spaziale americana.
All’incontro, coordinato da Mauro Torelli, Chief Information Officer di Credem, hanno partecipato anche il Presidente Credem Lucio Igino Zanon di Valgiurata, il Direttore Generale Nazzareno Gregori ed il Direttore Centrale Coordinatore IT, Organizzazione e Innovazione Francesco Reggiani. Inoltre, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza del gioco di squadra tra le funzioni che fanno innovazione, sono intervenuti anche il Responsabile Organizzazione Ettore Corsi, il Chief Innovation Officer Piergiorgio Grossi ed il Direttore Generale di Credemtel (società del Gruppo specializzata in servizi digitali alle imprese) Giancarlo Caroli.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.