Banche: rallenta crescita depositi bancari, in forte calo le sofferenze
Rallenta la crescita nel mese di febbraio dei depositi bancari, che fanno segnare una crescita annuale dell’11,3% dal 12,3% di gennaio, mentre la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6% contro il -6,4% registrato a gennaio.
È quanto emerge dai dati diffusi oggi da Bankitalia, che evidenziano sofferenze bancarie a 33,4 miliardi di euro, confermando una contrazione del 19% rispetto all’anno precedente (-19,3% a gennaio).
La variazione – sottolinea Bankitalia – può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione. Le sofferenze nette, al netto dei fondi rettificativi, sono risultate pari a 20,12 miliardi contro i 19,8 di gennaio.
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Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti
Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.