Usa, Biden presenta al Congresso un piano di spesa da 1.520 miliardi
Istruzione e lotta al cambiamento climatico sono alcune fra le maggiori priorità del piano di spesa federale presentato oggi al Congresso dal presidente Usa Joe Biden. La richiesta di finanziamento arriva a 1.520 miliardi di dollari, che comporterebbero un incremento delle spese federali del 16%. Il piano non include le proposte in materia fiscale e di assistenza sociale, che saranno oggetto di una seconda richiesta attesa entro la fine della primavera.
Il piano prevede un incremento della spesa nel settore dell’istruzione, compresi 20 miliardi aggiuntivi per le scuole pubbliche frequentate in prevalenza da soggetti meno abbienti (le cosiddette high poverty school).
Altri 14 miliardi di dollari aggiuntivi saranno destinati al contrasto del cambiamento climatico, inclusi 2 miliardi aggiuntivi di finanziamenti per l’Agenzia per la protezione dell’ambiente (Epa).
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.