Coronavirus: per le aziende italiane stanziati circa 65miliardi
Ammontano a 64,7 miliardi di euro gli aiuti diretti stanziati dai governi Conte e Draghi alle imprese e ai lavoratori autonomi in questo primo anno di pandemia. Risorse, comunque, che in buona parte devono essere ancora erogate.
L’Ufficio studi della CGIA stima che fino a ora gli imprenditori italiani hanno beneficiato di 27 miliardi di euro, mentre le risorse ascrivibili alla legge di Bilancio 2021 e quelle riconducibili al “decreto Sostegni” espleteranno i propri effetti principalmente nel corso di quest’anno.
“Sebbene in termini assoluti questi 64,7 miliardi di euro costituiscono un importo molto rilevante, tuttavia, se rapportati ai circa 350 miliardi di euro di contrazione del fatturato registrato dalle aziende italiane nel 2020, “compensano” solo il 18,5 per cento dei mancati ricavi totali” dicono dalla CGIA.
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La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro
Il corrispettivo della cessione è pari a 285 milioni di dollari su base debt-free/cash free e sarà pagato in denaro al perfezionamento dell’operazione
Aggiornamento sul programma trimestrale di emissione di titoli di stato a medio e lungo termine. A fine maggio 2026, il Mef ha annunciato di avere effettuato emissioni di titoli di Stato a medio-lungo termine per un importo nominale complessivo di circa 171,5 miliardi di euro