Eurozona: torna a crescere produzione industriale a gennaio
Torna a crescere nel mese di gennaio la produzione industriale nell’area euro, aumentata dello 0,8% su base mensile; nella Ue +0,7%. Lo indica Eurostat.
A dicembre era calata dello 0,1% nell’area euro e risultata stabile nella Ue.
Rispetto a gennaio 2020 la crescita è stata rispettivamente +0,1% e +0,3%. In Italia +1% rispetto a dicembre (dopo +0,2%), -2,4% rispetto a un anno prima (dopo -1,6%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.