Euromobiliare Asset Management Sgr lancia due nuovi prodotti per i risparmiatori
Euromobiliare Asset Management Sgr, la società di gestione del risparmio del Gruppo Credem, ha avviato ieri il collocamento, attraverso le reti di Credito Emiliano e Banca Euromobiliare, di due nuovi prodotti.
Si tratta di Euromobiliare Valore 2027 ed Euromobiliare Accumulo Digital Evolution. Nello specifico Euromobiliare Valore 2027 è un fondo obbligazionario ad orizzonte temporale che si caratterizza per l’erogazione di un provento annuo attraverso una elevata diversificazione di portafoglio ed un attento presidio del rischio, mentre Euromobiliare Accumulo Digital Evolution è un fondo flessibile che investe nelle società maggiormente attive nella digital transformation modulando l’esposizione ai mercati azionari. Più in dettaglio, Euromobiliare Valore 2027 prevede l’attribuzione di un “Welcome Bonus” grazie al quale il cliente beneficia di un accredito sul conto corrente di una somma pari allo 0,6% del capitale investito (a condizione che l’investimento resti attivo per almeno quattro anni).
L’obiettivo dei nuovi prodotti è offrire ai risparmiatori soluzioni che da un lato diano un rendimento che dia valore rispetto al contesto attuale dei tassi ed una diversificazione del rischio, dall’altro proporre investimenti tematici che permettano di partecipare alla crescita dell’economia mondiale ed in particolar modo del settore digitale e tecnologico.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.