Orsini (Confindustria): “Irpef sembra uscita dal bisturi del Dr Frankenstein”
Così come è oggi, l’‘Irpef, cioè l’imposta principale del nostro ordinamento, “sembra uscita dal bisturi del Dr. Frankenstein: tenuta solo dal filo ideale di tassare il reddito personale”.
Queste le parole di Emanuele Orsini, vicepresidente di Confindustria per Credito, Finanza e Fisco, nel corso di un’ audizione alle Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato sulla prossima riforma ficale.
“Ci vuole tempo, le riforme non si fanno con la decretazione d’urgenza” e le risorse sono “esigue”, ammontano “a soli 2 miliardi l’anno nel 2022 e 2023”, e non possono essere “recuperate” solo con l’evasione che “non offre garanzie”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.