10:06 mercoledì 10 Febbraio 2021

Governo Draghi: per Ref urge affrontare i nodi strutturali per superare l’emergenza

“Con l’incarico conferito a Mario Draghi dal Presidente della Repubblica, si delinea la prospettiva di un nuovo Governo che, oltre a gestire la campagna di vaccinazione e rafforzare il piano di investi-menti del Recovery Fund, definirà un programma di riforme strutturali che vincoleranno l’azione della politica economica italiana anche per la successiva legislatura.
Queste politiche cercheranno di contrastare il declino dell’economia italiana, una tendenza di lungo periodo aggravatasi oramai da oltre trent’anni, e che la crisi del Covid-19 ha contribuito ad approfondire”

È quanto si legge in una nota diffusa oggi dal REF Ricerche, società indipendente che affianca aziende, istituzioni, organismi governativi nei processi conoscitivi e decisionali, che continua:

“Basti ricordare che nel 2020 il Pil pro-capite dell’Italia è sceso sino a toccare i livelli del 1995, mentre la Germania registra nello stesso periodo un incremento del 30 per cento. Se fossimo cresciuti quanto la Germania il Pil per abitante in Italia sarebbe maggiore di 9mila euro euro.
Compito delle riforme che saranno avviate è interrompere il nostro declino relativo e recuperare nei prossimi anni una frazione delle perdite subite”.

Gli economisti del Ref, ricordano infine che:

“Se l’Italia non risolverà i propri problemi di carattere strutturale, legati alla stagnazione della produttività e a fattori demografici, le crisi saranno regolarmente caratterizzate da cadute del Pil dell’ordine del 5 per cento”

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