Fineco: a gennaio raccolta netta in rialzo del 175% rispetto ad un anno fa
Nel mese di gennaio la raccolta netta di Fineco Bank si dimostra particolarmente solida e robusta, raggiungendo 891 milioni (+175% rispetto a € 323 milioni di un anno fa). Nel dettaglio, la componente gestita si attesta a € 470 milioni, oltre due volte rispetto a € 217 milioni di gennaio 2020 mentre la componente amministrata si è attestata a € 369 milioni e la raccolta diretta è € 51 milioni. Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fineco, dichiara:
“Il primo mese del 2021 conferma il rafforzamento del percorso di crescita intrapreso da Fineco, con dati di raccolta estremamente positivi registrati in assenza di iniziative commerciali. La capacità della Rete di intercettare le necessità di investimento della clientela si traduce in un risultato particolarmente rilevante anche nella componente gestita, grazie anche all’apprezzamento per l’offerta dei prodotti FAM. Inoltre la qualità della piattaforma aumenta ulteriormente la capacità di attrarre nuovi clienti, con una decisa accelerazione del numero dei nuovi conti aperti
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.