Bce tra lockdown, vaccini e Brexit. Il punto di Aberdeen Standard Investments
“Non ci aspettiamo che la BCE prenda decisioni di politica monetaria questa settimana (in calendario giovedì 21 gennaio, ndr) , dato che solo sei settimane fa ha ampliato il programma di QE. Ci aspettiamo invece che la conferenza stampa si concentri sull’impatto economico dei nuovi lockdown in Europa, sulla distribuzione dei vaccini, sull’accordo Brexit e su come gli ulteriori stimoli fiscali negli Stati Uniti potranno influenzare le prospettive europee. Gli investitori vorranno sapere cosa potrebbe fare la BCE se le condizioni economiche dovessero peggiorare ulteriormente, e potrebbero innervosirsi se la BCE dovesse parlare di un’eventuale riduzione del sostegno.
L’economia dell’Eurozona si avvia verso una doppia recessione e, a lungo termine, l’inflazione rimarrà molto contenuta. Quindi non dovremmo escludere completamente che la BCE possa allentare ulteriormente la politica monetaria.
La prima linea di difesa sarebbe quella di aumentare il ritmo degli acquisti legati al QE, per poi espandere il programma e aumentare la quantità di prestiti bancari a basso costo disponibili. È solo improbabile che questo possa essere annunciato già questa settimana” ha chiarito Paul Diggle, Senior Economist, Aberdeen Standard Investments.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.