Sondaggi, si riduce la distanza fra Lega e Pd
La Lega arretra al 23,4%, con il Pd che riesce a ridurre il suo svantaggio rispetto al primo partito: questa l’evidenza più importante emersa dall’ultimo confronto dei sondaggi realizzati dal 19 al 24 dicembre da Ipsos, Tecné, Quorum, SWG, Euromedia Research e Bidimedia. Secondo la media elaborata da Termometro Politico. La Lega conserva la prima posizione nelle intenzioni di voto, pur con una flessione rispetto alla precedente rilevazione che mette d’accordo i diversi istituti: con un dato del 23,4% la forza politica di Matteo Salvini arretra infatti al suo minimo dal maggio 2018. Si avvicina pertanto il Partito Democratico, che si attesta mediamente al 20,7%, riducendo a meno di tre punti percentuali lo svantaggio.
Fratelli d’Italia è sempre terzo partito con il 16,3% precedendo il Movimento 5 Stelle, che invece viene accreditato al 14,5%. La formazione guidata da Giorgia Meloni è la forza politica a crescere di più nel corso dell’anno solare, con una crescita di circa 6 punti percentuali. Chiusura d’anno positiva secondo gran parte degli istituti per Forza Italia, che raggiunge in media il 7,5%. La coalizione di centrodestra si attesta complessivamente al 47,7%, con oltre sei punti percentuali di vantaggio sull’area di governo.
Fra i partiti minori, nella media settimanale risultano appaiati al 3,2% Azione di Carlo Calenda e Sinistra/Leu. Raggiunge invece uno striminzito 3% Italia Viva, che rappresenta quindi la formazione più debole della maggioranza parlamentare. Infine, +Europa con il 2% è l’ultima forza politica a non andare sotto questo valore percentuale medio.

Breaking news
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”
Azioni Alibaba Group in calo del 5% oggi e del 33% da inizio anno, dopo le accuse di accesso illecito al modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Le preoccupazioni degli investitori sulla capacità delle aziende tecnologiche cinesi di competere a livello globale si intensificano.