Confindustria: pandemia chiude male il 2020 e zavorra il 2021
La pandemia chiude male il 2020 e zavorra il 2021″, avverte il Centro studi di Confindustria nella consueta Congiuntura flash di dicembre.
I servizi sono di nuovo in rosso, mentre finora regge a fatica l’industria, dove il settore automotiveaffronta insieme shock sanitario e salto tecnologico. I consumi tornano in calo, si riduce l’occupazione, il debito eccessivo delle imprese frena gli investimenti, l’export italiano vira al ribasso mentre gli scambi mondiali reggono. L’Eurozona è in recessione, nonostante i tassi favorevoli, mentre incombe il rischio di una Brexit disordinata, il dollaro è sempre più debole e il petrolio più caro.
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.
L’inflazione nell’Eurozona ha raggiunto il 3,2% a maggio 2026, in linea con le stime preliminari, secondo Eurostat. I dati mostrano variazioni tra i diversi Stati membri, con Romania e Bulgaria in testa per i tassi più alti. Il contributo maggiore alla crescita annuale è stato dato dai servizi e dall’energia. L’inflazione core si attesta al 2,3%, mentre nell’intera UE l’inflazione cresce al 3,3%.
Somec ha acquisito tramite la propria divisione Mestieri, progettazione e creazione di interior personalizzati, un portafoglio di nuove commesse a livello internazionale per complessivi 18,5 milioni di euro