Usa, prezzi all’ingrosso rallentano: incremento più contenuto da 7 mesi
L’indice dei prezzi all’ingrosso negli Stati uniti è cresciuto dello 0,1% a novembre (+0,8% su base annua), a causa delle interruzioni dell’economia dovute alla recrudescenza della pandemia.
Nella relazione sui prezzi all’ingrosso, il costo degli alimenti è aumentato dello 0,5% dopo un aumento del 2,4% registrato ad ottobre. I costi dell’energia sono aumentati dell’1,2% dopo un aumento dello 0,8% a novembre.
L’inflazione core, che esclude le componenti più volatili del paniere, ha mostrato un aumento dello 0,1% a novembre e un +1,4% negli ultimi 12 mesi.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.