Aspi, Riesame revoca i domiciliari a Castellucci: “Senza scrupoli sulla vita”
Il tribunale del Riesame ha revocato gli arresti domiciliari per l’ex ad di Atlantia e di Aspi, GiovanniCastellucci, indagato in una costola dell’inchiesta nata dal crollo del ponte Morandi sulle barriere fonoassorbenti a rischio caduta. Nelle motivazioni del provvedimento, emerge però un quadro severo sull’operato di Castellucci:
Le condotte dell’indagato per attentato alla sicurezza dei trasporti e falso erano “tutte volte a una poliedrica e persistente politica del profitto aziendale, soprattutto risparmiando le spese dovute, ma anche cercando di imputarle a capitoli non pertinenti perché potessero essere in parte detratte dai debiti verso la controparte […] I soddisfatti azionisti di maggioranza lo compensavano adeguatamente: già nel 2010 riceveva compensi per oltre un milione e 250mila euro all’anno per Aspi e 750mila per Atlantia”, scrivono i giudici del Riesame.
“Emerge un quadro di totale mancanza di scrupoli per la vita e l’integrità degli utenti delle autostrade”, si legge nella nota.
Nel frattempo la Procura di Genova ha aperto un nuovo fascicolo a carico di Castellucci, che risulta indagato per tentata truffa in merito alle spese sostenute per rimediare agli errori di progettazione delle barriere fonoassorbenti, che erano fatte passare come migliorie.
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