Pil Eurolandia balza nel terzo trimestre (+12,6%), crescita record
Scatto in avanti per il Pil dei Eurolandia. Nel terzo trimestre la crescita nell’area euro è stata del 12,6% (rispetto alla stima preliminare del 12,7% diffusa a fine ottobre sulla base di dati non completi) e dell’11,6% nella Ue (rispetto a 12,1%). E’ la stima di Eurostat.
Si tratta dell’aumento più forte mai osservato dall’inizio della serie storica nel 1995. Nel secondo trimestre il pil era calato rispettivamente dell’11,8% e dell’11,4%.
Rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, il pil ha segnato una flessione del 4,4% nell’area euro e del 4,% nella Ue.
Si è verificata dunque una parziale ripresa dopo -14,8% e -13,9% rispettivamente nel trimestre precedente.
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione