Mediobanca, manifattura italiana perderà l’11,1% del fatturato nel 2020
Dopo un calo del 15,7% nel primo semestre, il fatturato delle imprese manifatturiere italiane non riuscirà a recuperare il terreno perduto nonostante la ripresa messa a segno nel terzo trimestre: secondo l’area studi Mediobanca, il bilancio finale per il fatturato del settore sarà -11,1% per il 2020. Secondo l’indagine condotta tra 2.800 imprese familiari, i settori più penalizzati saranno moda e automotive, i cui cali di fatturato supereranno il 20%, mentre solo le aziende del comparto alimentare riusciranno a chiudere il 2020 con un aumento dei ricavi.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.