Borse europee: avvio di settimana pesante, guida i ribassi Francoforte
Avvio di settimana in forte calo per i listini azionari europei a causa dell’impennata di contagi da coronavirus. A Piazza Affari il Ftse Mib cede l’1,2%, l’iBex35 di Madrid arretra dello 0,7%.
La peggiore è Francoforte, -2,2%, a causa del crollo di Sap che perde il 20% circa dopo aver tagliato le stime di vendita per il 2020 a causa dell’impatto della pandemia.
Sul mercato valutario, l’euro incrocia il dollaro a 1,1846, sostanzialmente in linea con i valori di venerdi’ 23 ottobre (1,1843). Euro/yen a 124,16 (da 124,05), dollaro/yen a 104,81 (da 104,59).
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.