5G: l’Italia ha bloccato un accordo fra FastWeb e Huawei, affermano fonti
L’operatore telco Fastweb avrebbe visto negata dal governo italiano la possibilità di portare a compimento un accordo con la cinese Huawei per la fornitura di infrastrutture 5G: lo affermano due fonti raggiunte dall’agenzia Reuters. Sarebbe il più forte segnale di chiusura nei confronti della società cinese, da tempo oggetto di una moral suasion di segno negativo da parte della diplomazia statunitense.
La decisione sull’affare Fastweb-Huawei, la prima del suo genere in Italia, sarebbe stata assunta al termine di un incontro giovedì sera. La richiesta dell’esecutivo a Fastweb sarebbe stata quella di “diversificare i suoi fornitori”, ha affermato una fonte di alto livello interna al governo.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.