15:08 venerdì 2 Ottobre 2020

State Street: cala a settembre la fiducia degli investitori a livello globale

Scende l’Investor Confidence Index® (ICI) per il mese di settembre 2020, l’indice elaborato da State Street Global Markets, che misura la fiducia degli investitori a livello globale.

L’index è sceso a quota 83,9, un calo di 2,2 punti rispetto alle rilevazioni di agosto che si attestavano a 86,1 punti. La flessione è stata trainata principalmente dal calo degli indici europeo e asiatico, con il primo che ha perso 12 punti, attestandosi a quota 110,6 e il secondo in calo di 5,6 punti a quota 84,4. Al contrario, l’indice nordamericano è salito leggermente a 78,8 punti dai precedenti 77,6.

“A settembre si è verificata una leggera riduzione della propensione al rischio a causa del calo dei mercati azionari globali per la prima volta in sei mesi”, ha commentato Marvin Loh, senior macro strategist di State Street Global Markets. “Gli investitori continuano a monitorare attentamente l’andamento del virus, che ha recentemente visto un incremento del numero di contagi sia a livello globale sia regionale, soprattutto nelle aree che inizialmente avevano ridotto con successo i tassi di infezione. Anche i recenti meeting delle banche centrali hanno avuto un impatto rilevante sull’andamento della fiducia in questo mese e la mancanza di azioni di politica monetaria ha portato a una diffusa sensazione di delusione. Se da un lato i mercati statunitensi sono stati i più volatili a settembre, dall’altro l’impatto sul sentiment dell’indice nordamericano è stato lieve. L’ICI europeo ha invece riportato una flessione a due cifre, perché il sentiment relativo alle difficili trattative per la Brexit e ai timori legati al virus ha compensato gli stimoli costruttivi e i risultati positivi ottenuti nel contenimento della diffusione del Covid rispetto ai mesi precedenti”

Breaking news

26/06 · 16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

26/06 · 14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

26/06 · 11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

26/06 · 09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

Leggi tutti