Bielorussia, l’Ue ufficializza: “Non riconosciamo Lukashenko come presidente”
L’alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue, Josep Borrell ha dichiarato, a nome dei 27 Paesi membri, che Alexander Lukashenko non è riconosciuto dall’Unione europea come presidente legittimo della Bielorussia. Le elezioni tenutesi la scorsa estate, ad alto sospetto di brogli, hanno successivamente causato la sollevazione di proteste in tutto il Paese. Ignaro delle critiche, Lukashenko è stato confermato come presidente in una cerimonia ufficiale nel corso di questa settimana.
Lukashenko “è carente di qualsivoglia legittimazione democratica”, ha dichiarato Borrell, che ha chiesto alle istituzioni bielorusse di “rispondere positivamente alle richieste del popolo per nuove elezioni democratiche”.
Viene chiesto, inoltre, che il governo del Paese “desistano da ulteriori azioni di violenza e repressione sul popolo bielorusso e che siano rilasciati immediatamente e incondizionatamente tutti i detenuti politici”.
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