09:51 lunedì 14 Settembre 2020

Brexit, allarme Acea: “in caso di no deal settore auto rischia perdite per oltre 100 miliardi”

Mentre i negoziati tra Londra e Bruxelles per la Brexit appaiono tutti in salita, l’ACEA  lancia l’allarme. “A causa della Brexit il settore auto rischia perdite per 110 miliardi di euro in 5 anni” spiega l’associazione europea di produttori di auto, aggiungendo che senza un accordo, gli scambi commerciali ricadranno sotto le regole del WTO, imponendo dazi del 10% per le auto e sino al 22% per i furgoni.

Secondo le stime dell’Associazione è a rischio la produzione di 3 milioni fra auto e furgoni, un duro colpo per un settore che impiega 14,6 milioni di persone, è responsabile del 20% della produzione mondiale di autoveicoli e spende circa 60,9 miliardi di euro all’anno in innovazione.

“L’industria chiede ai negoziatori di assicurare urgentemente un accordo a tariffe zero, che comprenda regole moderne ed eviti frammentazioni regolamentari”, sollecita l’ACEA, assieme alla European Association of Automotive Suppliers (CLEPA) ed a 21 autorità nazionali del Blocco.

“La posta in gioco è alta per l’industria automobilistica europea. Dobbiamo assolutamente avere un ambizioso accordo commerciale UE-Regno Unito entro gennaio. Altrimenti il ??nostro settore, già in difficoltà per la crisi COVID, sarà duramente colpito da un doppio colpo”afferma Eric-Mark Huitema, direttore generale di ACEA.

 

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