Nordea AM rafforza la propria strategia di investimento in soluzioni ESG
Nordea Asset Management (NAM) ha annunciato la fusione del Nordea 1 – European Value Fund nel Nordea 1 – European Stars Equity Fund a partire dal 9 ottobre 2020
Questa fusione deriva dal crescente successo della gamma di fondi STARS ESG di Nordea AM e sottolinea l’impegno della società a favore dell’Investimento Responsabile.
“La fusione riflette il nostro impegno a diventare leader nel settore ESG e la nostra ambizione ad offrire una gamma estesa di strategie che integrino realmente i criteri ESG nel processo d’investimento”, afferma Eric Pedersen, Responsabile del team di Investimento.
La famiglia STARS è all’avanguardia nell’offerta ESG di Nordea AM: tutti i fondi STARS puntano a superare il benchmark, investendo in aziende che soddisfano gli standard ESG della compagnia e creando un impatto duraturo attraverso una partecipazione attiva. La gamma STARS presenta il particolare approccio di NAM all’integrazione dei criteri ESG, supportato dal pluripremiato team di Investimento Responsabile.
Questo approccio è profondamente radicato nel DNA nordico della società, nella cultura, filosofia aziendale e nel modello di business. Mentre oggi quasi un terzo del patrimonio è gestito in strategie ESG, Nordea AM continua ad ampliare la propria offerta: lanciata nel 2011, la famiglia STARS è ora composta da 16 strategie d’investimento sia in azioni che a reddito fisso.
Breaking news
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”
Movimenti ancora in calo per l’oro. Prima dell’avvio delle contrattazioni in Europa, il prezzo del metallo giallo cede circa lo 0,5% a 3.999 dollari l’oncia. “L’oro resta sotto pressione dopo un prolungato calo, con il mercato che non riesce a mantenere il livello psicologico di 4.000 dollari l’oncia. Questo sviluppo suggerisce che l’interesse all’acquisto rimane […]
L’indice PMI manifatturiero cinese è salito a 50,3 a giugno