Atteso un avvio di seduta positivo per le borse Usa
Wall Street si prepara a un avvio di scambi in rialzo sull’onda delle speranze che riprendano i colloqui negli Usa per il nuovo pacchetto di stimoli. Su questo fronte le parole del segretario al Tesoro statunitense, Steven Mnuchin, hanno riacceso le speranze. Mnuchin ha dichiarato che l’amministrazione Trump è aperta a riprendere i colloqui con i leader democratici sul fronte del piano di aiuti post coronavirus.
“Nonostante le tensioni USA-Cina restino elevate (ieri la Cina ha sanzionato 11 esponenti USA in risposta all’analoga decisione USA, evitando però di coinvolgere direttamente persone vicino a Trump), il clima che si respira in questo inizio di settimana è positivo”, segnalano gli strategist di Mps Capital Services sottolineando che i listini beneficiano delle notizie di un riavvicinamento delle parti sulla prossima parte del piano fiscale USA, dopo le dichiarazioni di Mnuchin e della speaker della Camera, Pelosi, che spera in una ripresa delle negoziazioni al più presto.
A contribuire al clima positivo, sottolineano ancora gli esperti, ci sono anche agli aggiornamenti sul fronte virus negli USA, poiché è in calo il numero dei ricoveri in alcuni degli stati USA più colpiti dai contagi (New York, California, Texas).
Intanto arrivano anche novitĂ sul fronte del vaccino. Questa volta dalla Russia: primo Paese al mondo ad aver registrato il vaccino contro il coronavirus, secondo quanto riportato dalla stampa russa.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.