Dollaro in calo a luglio: euro in corsa verso 1,20
Resta debole l’andamento del dollaro, che risente della lettura decisamente contrastata dei numeri macro Usa e naturalmente anche del permanente dilagare dei contagi di Covid-19 negli Stati Uniti.
Su base mensile, il dollaro ha bruciato quasi 5% a livello di indice e si appresta ad archiviare la peggiore performance da circa dieci anni.
L’euro oggi ha toccato brevemente 1,19 dollari — nuovo massimo da maggio 2018 — e a livello mensile mette a segno nei confronti della divisa Usa il miglior risultato dal 2010.
Dal punto di vista tecnico, il prossimo obiettivo sui grafici per l’euro/dollaro è la soglia di 1,20.
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Cherry Bank ha assistito Salerno Pesca nel collocamento di un minibond per complessivi 5 milioni di euro.
Apertura poco mossa a Wall Street, dopo la chiusura di venerdì per festività. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones guadagna 140,53 punti (+0,27%), lo S&P 500 sale di 4,98 punti (+0,07%), mentre il Nasdaq è in ribasso di 42,78 punti. Il petrolio Wti al Nymex perde l’1,55% a 75,41 dollari al barile.
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La società ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.